venerdì 16 gennaio 2009

Blog autore: Laurentino Garcia y Garcia


Biografia Laurentino Garcia y Garcia


Sono nato il 16 marzo del 1948 in un piccolo paesino, Villamejil, sull’altopiano leonés (Spagna) a circa 950 m d’altezza.
Compiuti i primi studi elementari presso la locale scuola elementare pubblica, i miei genitori, Don Cayetano Garcia Alvarez y D.na Maria Socorro Garcia Fernandez, incoraggiati dai maestri, Don Eduardo e D.na Nelly, per le mie apparenti qualità verso gli studi umanistici, decidono, affrontando notevoli sacrifici economici, d’inviarmi nel settembre del 1958 a studiare presso il miglior centro educativo della provincia di Leon, il collegio della Virgen del Camino appena creato dai Padri Domenicani. Sei anni di studio alle porte di Leon e poi un anno di noviziato a Caleruega (Burgos), più tre a Las Caldas de Besaya (Santander), dove ho studiato filosofia, più uno di approfondimento e d’inizio di studi teologici a Salamanca, presso il collegio San Esteban.
Siamo così nel 1969. Qualche corso e qualche esame presso l’Università di Oviedo e la decisione, sofferta e coraggiosa, di trasferirmi a Roma per finire i corsi di filosofia presso la gloriosa Università Pontificia Angelicum. Ottenuta brillantemente la laurea nel 1970, prendo quella che sarà la più importante decisione della mia vita: decido di rimanere a Roma, avendo trovato lavoro presso l’americano H. B. Vander Poel che mi associa agli studi archeologici, finanziati dall’Università del Texax a Houston per il suo tramite. Nella decisione pressa non minor incisività ha avuto l’aver trovato l’amore nella persona di Maria Barraco, divenuta mia moglie il 19 dicembre del 1970.
Diciotto anni di lavoro col gruppo RICA (Research In Campanian Archaeology) fino al 1986, finiti in forma brusca e burrascosa per divergenze con Halsted Billing Vander Poel, e poi, dopo un intervallo di lavoro presso la libreria GyB di mia moglie, il passaggio alla fine di aprile del 1987, alla Casa Editrice Bardi, appena creata come SRL sotto il nome “BARDI EDITORE”.
Anni intensi di lavoro e di dedizione hanno reso possibile la trasformazione della piccola realtà di questo pur nobile marchio editoriale in un gruppo agguerrito ed efficiente che ha conquistato rispettabili spazi nelle edizioni di qualità, in quelle di lavoro (con le ripetute edizioni del contratto di lavoro dei metalmeccanici) e in quelli della distribuzione, con l’acquisizione della gestione editoriale e distributiva di tutta la produzione dell’Accademia Nazionale dei Lincei. In questi casi 20 anni Bardi Editore è passato dalla temuta sparizione a una presenza vitale e dinamica nel panorama editoriale romano e italiano.
Books:

Archeologia vesuviana7. QUESTIONI POMPEIANE ED ALTRI SCRITTI DI RAFFAELE GARRUCCI. CLAUDIO FERONE - LAURENTINO GARCÍA Y GARCÍA
Collana: Collezione archeologica
2008
30,00
1 - Archeologia vesuvianaDANNI DI GUERRA A POMPEI - UNA DOLOROSA VICENDA QUASI DIMENTICATA. VOL 15 Laurentino Garcia y Garcia
Collana: Studi della Soprintendenza archeologica di Pompei
2006
130,00
2 - Archeologia vesuviana4 BIS. PUPILS, TEACHERS AND SCHOOLS IN POMPEII Garcia y Garcia Laurentino, Garcia Barraco Maria Elisa
Collana: Collezione archeologica
2005
25,00
3 - Archeologia vesuviana4. ALUNNI MAESTRI E SCUOLE A POMPEI Garcia y Garcia Laurentino, Garcia Barraco Maria Elisa
Collana: Collezione archeologica
2004
20,00
4 - Archeologia vesuvianaNOVA BIBLIOTHECA POMPEIANA Garcia y Garcia Laurentino
1998
310,00

2 commenti:

Cayetano ha detto...

Me siento orgulloso de mi hermano, pero también siento la nostalgia de no tenerlo cercano y sólo poder compartir el tiempo con él una vez al año.
Pero nadie nos quitará lo pasado y esos paseos en bicicleta por la tranquila, silenciosa y perfumada Cepeda de León; y también los pasos acelerados por los diversos museos y centros de arte de la inigualable Roma, que de alguna forma también la siento un poco mía, como a Italia y a los italianos, porque siempre que he estado allí he notado un trato fabuloso; y también, más pasos acelerados por iglesias, monasterios, castillos y catedrales de este país nuestro llamado España.
Y si miro mucho más atrás, llego a ver y casi sentir el sabor del chocolate guardado en las cajas metálicas que guardabas para el "hermano pequeño". Eran años tristes porque la desaparición de nuestro padre provocaba un antes y un después.
En cambio, si pienso en lo cercano me veo en Tívoli, ciudad encantadora, soñando cómo sería la Villa de Adriano en su pleno esplendor...

infusionAdos ha detto...

He descubierto a través de Laurentino que a Pompeya la bombardearon Británicos y americanos. Me he quedado sorprendido, he consultado con amigos que han ido varias veces a Pompeya y ninguo sabía nada.
Verdaderamente la historia se hace a medida de los vencedores.
¿Sería posible conocer algo más de la destrucción causada por los bombarderos?
http://infusionados.blogspot.com/
Gracias y un saludo.
Rafael Martín